Project Description

Qualche giorno fa ho preparato la mia prima torta di scarola.

Buona! Davvero buona!! Ma quello che mi è piaciuto davvero tanto è stato il suo ripieno e così ho deciso di riprepararlo come contorno.

Un contorno gustoso e veloce da preparare quando non abbiamo molto tempo a disposizione. 

Rispetto agli ingredienti della torta ho aggiunto in più i pomodorini secchi, perché in casa avevo questi ciliegini che ancora non avevo utilizzato e i capperi.

Il risultato è stato davvero ottimo …due cespi di scarola io e mio fratello ce li siamo spazzolati in una cena.

Vi consiglio almeno due di cucinarli…sembra tanta da cruda, ma una volta cotta si riduce tantissimo.

Ingredienti:

2 cespi di scarola, 4 filetti di acciughe, 3 o 4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate, 2 cucchiai abbondanti di pinoli, 2 cucchiai di uvetta, 2 cucchiai di capperi dissalati, 2 cucchiai di pomodorini secchi (io ho usato i ciliegini), olio evo, 2 spicchi d’aglio, sale e peperoncino.

Procedimento:

Iniziate mettendo l’uvetta in ammollo in acqua tiepida e i capperi in un bicchiere d’acqua fredda, avendo cura di cambiarla spesso per dissalarli.

Lavate la scarola e tagliate le foglie grossolanamente.

In una padella scaldate l’olio con due spicchi d’aglio e come inizia a prendere colore aggiungete i filetti di acciuga.

Lasciate che i filetti di acciuga si sciolgano a fuoco basso.

Togliete gli spicchi d’aglio.

Aggiungete la scarola, salatela leggermente (non troppo perché ci sono già le acciughe e gli altri ingredienti piuttosto saporiti) e lasciatela cuocere 10/15 minuti chiusa con un coperchio, controllando e girandola ogni tanto.

Nel frattempo in una padella tostate i pinoli e tagliate grossolanamente le olive e i pomodorini secchi.

A questo punto strizzate l’uvetta e i capperi e aggiungeteli alla scarola.

Unite anche i pinoli, le olive e i pomodorini e lasciate cuocere ancora a fuoco moderato per un’altra decina di minuti.

La vostra scarola è pronta per essere servita: è buona sia calda che più tiepida e se preparata il giorno prima è ancora più buona.