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Ma quanto sarà buona la zucca? 

Ed è buona in qualunque modo si decida di cucinarla…sotto forma di vellutata, di risotto, di gnocchi, di ravioli, fritta, cotta in forno e perché no… di pane o di torta di zucca.

Ne esistono di diverse varietà, alcune che si prestano meglio a certi tipi di preparazioni rispetto ad altre.

Per questa vellutata io ho scelto la Delica, una zucca dalla forma tonda e piatta, con la buccia che dal verde vira (quando matura) all’arancio-marrone.

Uno dei motivi per cui è una delle mie preferite è perché ha una polpa molto soda, non filosa e un gusto dolce, ma sempre delicato. 

Molto versatile in cucina, può essere cucinata e consumata anche con la buccia.

Insomma, amo questo ortaggio e devo dire che lo trovo anche bello a vedersi…pensate alle zucche ornamentali: perfette come centrotavola sulle tavole autunnali.

Ingredienti:

600 g di zucca (Delica o Mantovana), 2 scalogni, 2-3 cucchiai di olio evo, 450 g di brodo vegetale, zenzero fresco, semi di zucca, sale, pepe, scorza di limone (facoltativa)

Procedimento:

Tagliate lo scalogno a fettine sottili e fatelo cuocere con l’olio in una pentola a fuoco basso finché non sarà appassito, aggiungendo – se occorre – un cucchiaio d’acqua.

Pulite la zucca e riducetela a cubetti. Unitela allo scalogno e fatela insaporire.

Aggiungete il brodo caldo e mezzo cucchiaino di radice di zenzero grattugiata.

Fate cuocere per 30-40 minuti a fuoco moderato.

Regolate di sale e pepe.

Spengete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto.

A questo punto, se vi sembra troppo liquida togliete un po’ di liquido (tenetelo comunque da parte, per aggiungerlo dopo eventualmente) e frullate con un frullatore ad immersione.

Se, invece, vi risulterà troppo densa, aggiungete un po’ di brodo vegetale.

Servite la vellutata con un filo d’olio, i semi di zucca tostati e una macinata di pepe fresco (io ho usato il pepe di Sichuan). 

Se di vostro gradimento aggiungete un po’ di scorza di limone grattugiata al momento.

Il consiglio di BarbaGina:

 E’ come sempre una questione di gusti, ma provatela anche con la punta di un cucchiaino di curcuma (da aggiungere alla fine) o con una grattugiata di noce moscata (da aggiungere in cottura).

I semi non buttateli, potrete tostarli in forno e saranno perfetti per i vostri aperitivi.